L’AI è già entrata nelle applicazioni aziendali, spesso prima che ci fosse un quadro normativo chiaro.
Con l’AI Act, chi guida l’IT non può più limitarsi a “installare tecnologie”: deve capire dove l’AI viene usata, quali rischi introduce e come dimostrare che l’azienda la utilizza in modo conforme.
Nel webinar andiamo dritti al punto, senza teoria fine a sé stessa, parleremo da IT manager a IT manager, traducendo il regolamento in impatti concreti su infrastrutture, dati, log, security e processi. Il webinar non è una lettura del regolamento: è una traduzione pratica dell’AI Act in impatti concreti su infrastruttura, sicurezza, logging e processi IT.”
Cosa vedremo nel dettaglio
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AI Act in pratica per l’IT
Cos’è davvero l’AI Act, come classifica i sistemi AI per livello di rischio e quali obblighi tocca direttamente l’area IT.
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Non è “che AI usi”, ma dove la usi
Esempi concreti di casi d’uso (manifatturiero, servizi, system integrator) e come cambia il livello di rischio a seconda dei processi coinvolti.
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Governance, log, evidenze
Cosa significa dimostrare la conformità: logging, monitoring, incident handling, data governance e coordinamento con DPO e Legal.
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Framework di maturità AI
Un modello a 5 dimensioni (Ruolo, Rischio, Governance, Evidenze, Impatto IT) per valutare la maturità della tua organizzazione e capire da dove partire.
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Percorso di adeguamento concreto
Un possibile percorso in step per costruire nel tempo una capacità continua di conformità, non un “progettone” una tantum.
A chi è rivolto
- CIO, Head of IT
- IT Manager, IT Director
- Responsabili infrastruttura, cloud, security
- CISO, DPO, Legal / Compliance che lavorano a stretto contatto con l’IT
In particolare aziende del manifatturiero e dei servizi/tech/System Integrator che stanno introducendo AI in prodotti, processi o servizi.
Relatore
🎙️ Denis Ceriolo – Cloud Systems Manager Dgroove – Dgroove
Lavora ogni giorno su progetti che combinano infrastruttura, cloud, sicurezza e nuovi casi d’uso di AI in contesti enterprise. Nel webinar porterà la prospettiva di chi deve far funzionare l’AI in modo sicuro, non solo quella normativa.